Negligenza spaziale unilaterale ed emianopsia - Diagnosi differenziale e percorsi di cura innovativi

Eventi patrocinati da SIRN 07 Giugno 2018 Rocca Sanvitale - Fontanellato Parma

“Negligenza spaziale Unilaterale ed Emianopsia, diagnosi differenziale e percorsi di cura innovativi”. Questo il titolo del convegno annuale promosso dal Centro Cardinal Ferrari Santo Stefano Riabilitazione che si terrà il 7 giugno alla Rocca di Fontanellato.

L’ emianopsia, intesa nella sua espressione più frequente come perdita di metà del campo visivo, e la negligenza spaziale unilaterale (NSU), definita come incapacità di esplorare ed operare nello spazio controlaterale all’emisfero leso, sono due deficit neurologici molto frequenti nei pazienti portatori di una lesione cerebrale, tanto che sono normalmente indagati nel corso di ogni esame clinico standard.

Nell’ambito della medicina riabilitativa i due deficit hanno subito destini abbastanza diversi. Infatti molta attenzione è stata data alla NSU con sviluppo di diverse proposte terapeutiche, anche se non pienamente sostenute da dati di dimostrata efficacia, mentre l’emianopsia è stata ritenuta, fino a tempi molto recenti, come un deficit scarsamente modificabile e quindi non di pertinenza riabilitativa.

Il Convegno si propone di riesaminare questi due deficit alla luce delle più aggiornate conoscenze della neurofisiologia sul funzionamento complesso delle reti corticali e della neuroplasticità al servizio dei meccanismi di recupero post-lesionale, temi che verranno sviluppati nel corso delle due letture magistrali della giornata.

Nella sessione della mattinata saranno presentati e discussi gli strumenti diagnostici oggi disponibili per definire presenza e gravità dei due deficit. Sarà in particolare approfondito il tema della diagnosi differenziale e l’eventuale co-presenza di entrambi i disturbi.
La sessione pomeridiana sarà dedicata alle proposte terapeutiche. Verranno avanzate proposte innovative che aprono la strada alla riabilitazione del deficit emianoptico e si potranno confrontare i diversi approcci riabilitativi alla NSU.