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Studio CLOTS1

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Pubblicati su LANCET nel giugno 2009 i risultati dello studio CLOTS I sull’efficacia dell’impiego delle calze a compressione graduata nella prevenzione di trombosi venose profonde post-stroke. Lo studio internazionale, avviato nel 2001 e conclusosi nel 2008, ha visto la partecipazione di sessantaquattro centri tra i quali sette italiani. Sono attualmente in corso lo studio CLOTS II e CLOTS III. Riportiamo di seguito un breve riassunto di quanto emerso:


Le trombosi venose profonde (TVP) e le embolie polmonari possono spesso verificarsi nella fase acuta e postacuta dello stroke. In piccoli trials di pazienti sottoposti a intervento chirurgico le calze a compressione graduata (graduated compression stocking GCS) si sono dimostrate efficaci nel ridurre il rischio di TVP.

Le linee guida Nazionali estrapolate da tali trials raccomandano il loro uso anche in pazienti con stroke nonostante le evidenze scientifiche siano ancora insufficienti.

In questo studio multicentrico,  randomizzato e con outcome blinded è stata valutata l’efficacia del GCS di lunghezza fino alla coscia nel ridurre le TVP dopo lo stroke.

Sono stati arruolati 2518 pazienti, da 64 centri del Regno Unito, dell’Italia e dell’Australia,  ricoverati entro  una settimana dall’evento acuto ed immobilizzati a letto (inteso come incapacità di camminare indipendentemente fino alla toilette). I pazienti sono stati inseriti mediante un sistema di scelta randomizzata in due gruppi: il primo gruppo veniva sottoposto alle cure routinarie per la prevenzione delle TVP (mobilizzazione precoce, idratazione, farmaci anticoagulanti e/o antiaggreganti ecc.) ed all’utilizzo di GCS lunghe fino alla coscia (n=1256); il secondo gruppo (n=1262) alle medesime cure routinarie ma senza l’utilizzo delle calze. Un tecnico, che non era a conoscenza di chi appartenesse ai due gruppi, effettuava studio Doppler su entrambi gli arti a circa 7-10 giorni e nuovamente a 25-30 giorni dall’arruolamento nello studio. L’outcome primario era rappresentato dalla presenza di trombosi venose profonde sintomatiche o asintomatiche a livello delle vene poplitee o femorali.

Tale outcome si è verificato in 126 pazienti (10.0%) del primo gruppo e in 133 del secondo (10.5%) con una riduzione di rischio dello 0,5%  non significativa.  Lesioni cutanee, ulcere, vesciche e necrosi della cute sono risultate essere significativamente più comuni nei pazienti che hanno utilizzato GCS rispetto a quelli che non le hanno utilizzate ( 65 pazienti del primo gruppo (5%) hanno presentato almeno uno dei suddetti fenomeni contro 16 del secondo gruppo (1%)).

Questi dati non danno quindi supporto all’utilizzo delle GCS lunghe fino alla coscia in pazienti con esiti di stroke, pertanto le linee guida nazionali necessiteranno di una revisione alla luce di quanto riportato.


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