Tuesday, 01 September 2009 08:53 Last Updated on Thursday, 03 September 2009 10:58
Convegno Nazionale
"Dichiarazioni Anticipate di Volontà"
Terni 12/6/2009
Il giorno 12/6/09 la Dott.ssa Daniela Morelli su richiesta del prof Dattola si è recata in sua rappresentanza al Convegno organizzato dalla Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e dall'Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Terni, dal titolo "Dichiarazioni Anticipate di Volontà", Terni 12/6/2009.
Il convegno era stato organizzato per cercare di dare una risposta alla proposta di legge "Calabrò" e al clamore suscitato dal caso "Englaro". In particolare, la discussione era incentrata sull' articolo 5.6 che così recita "Alimentazione e Idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze e non possono formare oggetto di Dichiarazione Anticipata di Trattamento",
L'uditorio era formato da Medici di Medicina Generale, Presidenti degli Ordine dei Medici e Utenti. Le relazioni più rilevanti sono state quelle del prof Flick e del dott. Paci.
Il prof Flick, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, al termine di una dotta e articolata lettura magistrale ha sottolineato la necessità che sia promulgata una specifica legge in materia affinché non si possa più verificare quello scontro di Poteri (Giudiziario-Legislativo..)che ha caratterizzato il caso Englaro.
Il dott. Aristide Paci ha ribadito come ogni alleanza terapeutica sia un incontro unico e irripetibile di diritti e doveri, di libertà e responsabilità, di valori etici e civili, di consenso e dissenso sulle scelte da compiere in ragione di scienza e coscienza. Una simile alleanza può essere guidata solo da un "DIRITTO MITE" che disegni sotto il profilo giuridico i confini invalicabili delle scelte (no all'eutanasia, all'abbandono terapeutico,all'accanimento terapeutico), ma non da una legge che entri in maniera intrusiva nella relazione di cura.
Nella sessione dedicata alle Società Scientifiche (SINPE, FESIN, SIN, SIAARTI, SIRN, SIMFER, SICP), non si è potuto rispondere in maniera esaustiva alle 5 domande articolate che il coordinatore dott. Maurizio Benato poneva alle Società, ma si è comunque stati concordi nel ritenere che "l'alimentazione e l'idratazione" somministrate per SNG o PEG rappresentino un atto medico complesso e che sia necessario avere studi prognostici sullo stato Vegetativo e di Minima Coscienza che permettano di definire percorsi e trattamenti.
La dott.ssa Morelli sollecita l'apertura di un tavolo di discussione, supportato da evidenze scientifiche, di esperti all'interno della SIRN sull'argomento in questione che porti alla stesura di un documento condiviso che possa in futuro rappresentare "la voce della Società", chiamata sempre di più ad esprimersi su argomenti quali le "Dichiarazioni Anticipate di Trattamento" , il ruolo dell'Alimentazione Idratazione, la prognosi e le necessità riabilitative nel Coma Vegetativo e Stato di Minima Coscienza e nelle gravi patologie degenerative tipo SLA.





